Competenze

Nel corso della mia carriera di studente, ricercatore e docente di Economia ho accumulato molte esperienze che, collettivamente, ritengo mi saranno molto utili nelle attività di Consigliere. Elenco di seguito le principali.

Competenze Accademiche

Come ricercatore ho sempre affrontato gli argomenti scientifici che più stimolavano la mia curiosità mantenendo una totale indipendenza da ogni corrente di potere accademico, scelta non facile per chi decide di fare il mio mestiere.

Sulla mia pagina web personale sono brevemente riassunti i principali argomenti su cui ho lavorato nel corso della mia carriera, tutti centrati sullo studio di come i sistemi economici impattino sul benessere della popolazione. Ad esempio, fra le mie attività di ricerca attuali partecipo al progetto europeo ISIGrowth guidato ma Mariana Mazzucato e Giovanni Dosi.

Come economista faccio parte di una corrente di pensiero critica della scuola economica internazionalmente dominante, detta mainstream o neoclassica, che è la base teorica di quello che viene comunemente chiamato “liberismo”, cioè la fiducia che i mercati privi di influenze siano la migliore forma di organizzazione economica. Secondo il nostro approccio, al contrario, le istituzioni pubbliche e private possono potenzialmente evolvere sia comportamenti virtuosi che dannosi per la società e quindi può rendersi necessario intervenire per perseguire particolari obiettivi.

Anche se gran parte della mia ricerca è basata su ipotesi contrastanti con quelle comunemente adottate dagli economisti, e quindi è pregiudizialmente valutata con sospetto dalla maggior parte dei colleghi, grazie alla qualità del mio lavoro  ho accumulato un curriculum che mi rende altamente qualificato anche secondo le metriche cui si affida il controverso sistema di valutazione italiano.

Oltre alla ricerca, che impegna la maggior parte del mio tempo, sono fortemente impegnato nella didattica con la responsabilità di due insegnamenti centrali nei corsi di laurea del mio ateneo. Inoltre, sono invitato regolarmente a tenere corsi specialistici presso istituzioni italiane ed internazionali. Questo e le collaborazioni mi portano a viaggiare molto spesso dandomi modo di osservare personalmente il funzionamento e le problematiche di molti paesi.

Competenze Politiche

In passato ho avuto l’opportunità (ed il privilegio) di essere consigliere presso il CUN (Consiglio Universitario Nazionale), una sorta di “parlamentino” elettivo che rappresenta i docenti universitari ed i ricercatori degli enti pubblici. Questo organismo è incaricato di seguire tutte le attività parlamentari e governative riguardo all’università e alla ricerca. Di conseguenza i Consiglieri devono, ad esempio, esprimere pareri sulla Legge di Stabilità e sui decreti Ministeriali che regolano le attività degli atenei, oltre a dare direttive sui temi di competenza centrale. In questo periodo ho seguito da vicino le dinamiche, sia formali che reali, dei meccanismi di governo parlamentare.

Anche se ha delle competenze limitate al mondo accademico, il CUN è una istituzione democratica elettiva (sono stato eletto dalla maggioranza dei ricercatori di area economica) come il Parlamento oppure il Consiglio Regionale e quindi adotta i normali processi decisionali di ogni organismo democratico. Ho quindi fatto l’esperienza di formazione del consenso attraverso discussioni nelle commissioni istruttorie e votazioni in aula plenaria. Ho dovuto inoltre imparare a conoscere la base del diritto amministrativo che regola il funzionamento di tutte le Pubbliche Amministrazioni.

Competenze da Attivista

Anche a seguito del mio lavoro al CUN ho sviluppato un forte interesse riguardo le politiche universitarie e la ricerca scientifica da parte dei diversi governi che, come in molti altri campi, restano identiche anche al cambiare degli schieramenti al potere. Questo mi ha portato farmi coinvolgere nell’intenso dibattito interno al mondo universitario sia come rappresentante di un’importante componente di colleghi che come esperto dell’amministrazione del sistema.

Partecipo al movimento di protesta e di proposta di riforma del mio settore in varie forme. Sono iscritto alla Rete29Aprile, un movimento di ricercatori (estraneo alla mia candidatura) che dai tempi della discussione sulla legge “Gelmini” si batte per la difesa di una Università Libera, Pubblica ed Aperta. Ho quindi una buona esperienza di lavoro all’interno di un movimento politico e di rappresentanza nelle discussioni con le controparti.

Negli anni ho prodotto diversi contributi divulgativi sia come economista che come ricercatore impegnato contro le politiche governative sull’università pubblicando articoli, ad esempio, sulla corruzione nei concorsi universitari, sulla valutazione della ricerca e sulla corretta applicazione della teoria alle politiche economiche. Sono stato uno degli organizzatori italiani della Marcia per la Scienza proclamata per protestare contro le tendenze antiscientifiche di diversi governi, a cominciare dall’Amministrazione Trump.

Come Consigliere per la Regione Lazio sono convinto di poter offrire un valido contributo alle politiche regionali in base alla mia esperienza di ricercatore ed economista, sia per la mia esperienza professionale che della conoscenza dei meccanismi di funzionamento degli organi istituzionali.